Il
Carosello Storico Tre Leoni nasce dalla
Compagnia Avancarica Tre Leoni,
fondata il
13 Gennaio 1981 da un gruppo di
appassionati che già praticavano
il tiro con armi ad avancarica fin dal 1977.
Essa
riunisce tutti coloro che vogliono esercitare il tiro con armi avancarica e
anche
con le loro repliche
moderne: ad essi si accomunano coloro hanno la
passione
delle armi antiche,
della Storia a loro connessa
ed anche della Storia
Patria, che si accentra sopratutto sugli eventi del Risorgimento.
Il
19
Gennaio 1995 un gruppo di circa 20 Soci della Tre Leoni,
in perfetto
accordo con la Compagnia della quale continuano a far parte,
decide la
costituzione del Carosello Storico come entità staccata per meglio
dedicarsi allo
studio e alla ricerca sui particolari Risorgimentali i cui elementi più
importanti sono quelli legati ai fatti bellici e quindi allo studio delle armi,
delle uniformi, degli equipaggiamenti e delle evoluzioni e modi di far
fuoco.
Con ciò eredita
quanto costruito da essi stessi nell'ambito della
Compagnia Tre Leoni,
e
cioè un reparto combattente dell'Armata del Regno
Sardo, il 13° Reggimento
Fanteria di Linea Brigata
Pinerolo.
Si è scelto
questo Reggimento sia per il suo passato glorioso sia per rendere omaggio
alla
memoria del Padre di uno dei fondatori che combatté nella Guerra Europea
1915/18
sotto la Bandiera
del 13° Pinerolo.
Si è cercato di spingere al
massimo l'aderenza alla realtà
sia nell'abbigliamento ed equipaggiamento sia
nelle evoluzioni, modo di far
fuoco, battute di tamburo e segnali di tromba in
questo è stato di aiuto
prezioso e indispensabile il Manuale delle
evoluzioni della Fanteria
dell'Armata Sarda, edizione 1852, che uno dei
componenti ha avuto la fortuna
di trovare presso un antiquario.
Altro validissimo
apporto è venuto dalle pubblicazioni dell'Ufficio Storico dello
SM
Esercito, contenenti preziose notizie sulle uniformi ed equipaggiamenti e
accompagnate da ancor più preziose ristampe delle immagini del
Giornale
Militare dell'epoca.
Il gruppo
comprende non solo un piccolo pelottone di
Fanteria completo di Ufficiale,
Alfiere e Tamburino, ma anche tre
quadriglie di Bersaglieri e due pezzi da 8
e 12 libbre completo di avantreno e 8 Artiglieri.
Nel bagaglio c'è anche il materiale occorrente per realizzare un reparto
della Brigata Cacciatori delle Alpi, versione 1859, del 5° Rgt Volontari
Garibaldini della Campagna 1866, realizzato nel l993 in occasione della prima
celebrazione della Battaglia di Bezzecca, e di un reparto del
2°
Reggimento Zuavi Francesi realizzato nel 1994 per la prima rievocazione
della Battaglia di Magenta.
Dallo stesso anno dispone pure del materiale per
il 3° Reggimento Brigata
Piemonte versione
1848/49.
L'attività del Gruppo
si svolge principalmente in collaborazione con analogo
Gruppo della Società
Lombardo Veneta Tiro Avancarica del Gruppo Storico di Rovereto
e di
quello di Zelo Buon Persico che hanno realizzato la ricostruzione di reparti
di
fanteria Austriaca dello
stesso periodo storico, ciò permette di eseguire
ciò
che viene definito
episodio tattico, cioè la ricostruzione di uno
scontro
fra le due parti
contendenti del nostro Risorgimento.
In assenza di
questi, si procede ad una dimostrazione didattica delle principali
evoluzioni e modi di disciplinare il fuoco rigorosamente tratti dal citato Manuale
del 1852.
Dal 1994 si è reso operante a Novara un analogo
Gruppo 23 Marzo 1849 che,
pur avendo per obbiettivo principale la
ricostruzione del 3° Reggimento
fanteria di Linea Brigata Piemonte nell'uniforme
del 1848, ha pure
l'equipaggiamento per il 13° Pinerolo versione
1859.
I due Gruppi si
prestano vicendevole collaborazione per rievocare
i fatti d'armi
delle due
epoche.
Mentre uniformi e buffetterie sono di
realizzazione attuale, le armi sono
d'epoca, perfettamente controllate e funzionanti e
caricate con cartuccia a
salve a polvere nera onde dare un'idea il più
possibile realistica di come
effettivamente andavano le cose a quei tempi.
Il Carosello Storico Tre Leoni ha iniziato la sua
attività partecipando alla commemorazione
del Centenario della morte di
Garibaldi a Roma nel 1982, contribuendo con 6 elementi al quadro
Storico
fornito dall'Unione Italiana Tiro a Segno.
Da allora partecipa alla
commemorazione della Battaglia di S. Martino
eseguendo un episodio tattico assieme agli
amici degli altri gruppi.
Ha pure partecipato alla rievocazione della
Battaglia di S. Fermo come
reparto di Cacciatori delle Alpi, di quella di
Palestro e di Bezzecca come
5° Rgt Volontari Garibaldini.
E' stato presente
al 3° Centenario della Battaglia della Marsaglia a Pinerolo e
dal 1991
fornisce una nota di rievocazione storica alla Sagra del Castello della
sua Città natale,
Somma
Lombardo.
Ancora ha preso parte alle rievocazioni
delle Battaglie di
Magenta, Pastrengo e Novara assieme agli amici
Novaresi.